Energia e competitività. Il doppio volto della transizione energetica italiana.
La transizione energetica italiana procede lungo una traiettoria di progressivo avanzamento, ma resta condizionata da alcune criticità strutturali. Il gas naturale continua a rappresentare una quota rilevante del mix energetico, superiore alla media OECD, confermando l’esposizione del Paese all’approvvigionamento estero e alla volatilità dei mercati. Al tempo stesso, la quota di elettricità generata da fonti rinnovabili è cresciuta in modo significativo, passando dal 25% del 2010 al 48% nel 2025, con una traiettoria attesa al 68% nel 2030. Per consolidare questo percorso, risultano centrali gli investimenti in rete, accumulo e nuovi impianti: elementi necessari per trasformare la crescita delle rinnovabili in capacità stabile e per rafforzare la sicurezza energetica nazionale.