Il commercio Italia-Usa nell'era dei dazi. Effetti sui flussi commerciali e crescente diversificazione.
Nel 2025 gli scambi tra Italia e Stati Uniti, come evidenziato dal Rapporto di Previsione di Confindustria, mostrano una dinamica di apparente tenuta che cela criticità per il sistema produttivo nazionale. La crescita è trainata dal comparto farmaceutico, mentre diversi settori manifatturieri, tra cui alimentare, metalli (colpiti da dazi fino al 50%) e apparecchi elettrici, registrano perdite a doppia cifra. Il contesto è reso più incerto dall’evoluzione del quadro tariffario: dopo la sentenza della Corte Suprema, le aliquote per i prodotti europei possono salire fino al 12,5%, riducendo il vantaggio competitivo italiano. In questo scenario emerge la capacità di diversificazione degli scambi dell’Italia, che consente una più rapida riconfigurazione dei mercati di sbocco e approvvigionamento.